Dopo la messa in onda il giorno del Natale del documentario “La vita che ci voleva”, TV2000 ha deciso di continuare il suo lodevole servizio alla musica libera.

Venerdì 6 gennaio, alle ore 22.45 verranno trasmessi 90 minuti del concerto del 25esimo della band, nonché l'evento di lancio del nuovo album “Qualcosa di vero”, avvento lo scorso 3 dicembre al Teatro Lyric di Assisi.

the sun rock band live assisi 25 anni

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L’evento intitolato “THE SUN 25 SPECIAL SHOW - LIVE @ ASSISI: 25 ANNI DI AMICIZIA, MUSICA E FEDE”, è stato così presentato:

Sabato 3 dicembre 2022 al Teatro Lyric di Assisi i The Sun hanno festeggiato il loro 25° anniversario di band con uno straordinario evento sold-out. Una serata speciale, alla presenza di oltre mille Spiriti del Sole, durante la quale hanno ripercorso il cammino vissuto: una vera strada del Sole che ha unito in modo innovativo amicizia, musica e fede, portandoli a toccare i cuori di migliaia di persone nel mondo.

25 anni insieme raccontati attraverso le 25 canzoni più rappresentative della discografia della band, di cui questo video riporta un importante estratto. Il lancio del nuovo album. Oltre 1000 Spiriti del Sole a cantare ogni singola parola dei brani. Migliaia di storie e di vite partite dalla Valle d'Aosta fino alla Sicilia, dal Belgio alla Svizzera alla Slovacchia, per convergere ad Assisi in una esperienza di luce”.

the sun rock band live assisi 25 anni

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Come annunciato lo scorso 8 dicembre dalla presentatrice Lucia Ascione in occasione dell’intervista rilasciata dai The Sun alla trasmissione “Finalmente Domenica”, il giorno di Natale, domenica 25 dicembre, andrà in onda su Tv2000 alle ore 17.00 il documentario “La vita che ci voleva”.

Venticinque anni di musica e di amicizia, di successi e di crisi, di cadute e di rinascite che il documentario di Pierluigi Vito racconta attraverso immagini e canzoni, ma soprattutto le interviste ai componenti del gruppo.

Francesco Lorenzi e Riccardo Rossi ricordano così l’inizio da adolescenti, in un garage di Thiene (VI): il duro lavoro per emergere come Sun Eats Hours con un punk duro in lingua inglese. Nel corso del tempo si susseguono gli innesti di Matteo Reghelin e Gianluca Menegozzo e la carriera va a gonfie vele con tournée in Europa e in Giappone. Ma qualcosa si rompe negli equilibri della band, tra dissapori e crisi personali. 

Tutto sembrava volgere alla fine e invece era l’inizio di una nuova storia. Una nuova esistenza segnata da incontri meravigliosi, rinnovate amicizie, viaggi e pellegrinaggi che porta alla nascita anche di una musica nuova. 

Fino all’entrata di Andrea Cerato che porta la formazione nel suo assetto definitivo, quello con cui lo scorso 3 dicembre i The Sun hanno festeggiato ad Assisi, con un concerto acclamato dai fan, 25 anni di una carriera che continua nel segno  dell'amicizia e della luce. 

È possibile rivedere il documentario ►QUI

Dal 15 al 23 ottobre 2022, i The Sun hanno accompagnato circa 170 giovani in un pellegrinaggio in Terra Santa da loro organizzato e realizzato in collaborazione con Officina del Sole, Custodia Terræ Sanctæ e L. P. Pilgrimage.

Durante la tappa a Betlemme, il Christian Media Center, punto di riferimento delle notizie di ambito cristiano della Terra Santa che crea contenuti distribuiti ai media di tutto il mondo, ha realizzato uno splendido servizio sulla 4^ edizione di Un invito poi un viaggio.

Insieme agli interventi di Francesco Lorenzi e Gianluca Menegozzo, incentrati sul profondo significato di questa esperienza nella loro vita e nella vita dei numerosi pellegrini che vi hanno preso parte negli anni, molto intense anche le parole di Monsignor Vincenzo Peroni che sottolinea come la musica dei The Sun “è per proporre il bene, è una forma nuova di evangelizzazione”.

►GUARDA IL VIDEO INTEGRALE

Molti conoscono l’impegno dei The Sun nell’ambito della solidarietà e della pace, e la loro sensibilità verso la cura del creato e della famiglia umana, come dimostrano il brano ”Appunti verso la fine del mondo” e la nomina a “Colibrì d’oro” da parte di Save The Planet.

Questa volta, in un articolo apparso sul Giornale di Vicenza a firma di Marialuisa Duso lo scorso 8 settembre, hanno voluto far sentire la loro voce riguardo il diritto di voto negato ai lavoratori e agli studenti fuori sede che in occasione elezioni politiche del prossimo 25 settembre non potranno esprimersi in quanto impossibilitati a recarsi nel proprio seggio di appartenenza.

Una situazione “gravissima e surreale” che coinvolge ben 5 milioni di cittadini, i quali dovranno così rinunciare al proprio diritto di voto favorendo l’astensionismo, sempre più in aumento anche nel nostro paese ad ogni tornata elettorale.

«Non possiamo subire in silenzio la situazione che si sta venendo a creare  - denuncia Francesco Lorenzi - il voto è la più grande forma di democrazia, una conquista che ha richiesto un cammino lungo, tortuoso, a tratti anche molto doloroso che ha coinvolto intere generazioni prima di noi. La possibilità di esercitare questo diritto è per noi un grandissimo valore che sentiamo come dovere

La soluzioni? Allinearsi con quanto già fatto da quasi tutti i paesi europei,“perché l’Italia è uno dei pochi (insieme a Malta e Cipro) - precisa Gianluca Menegozzo - dove i lavoratori impegnati in trasferta non hanno la possibilità di esprimere al loro preferenza”, e percorrere due strade, come ricorda Francesco: “Se si mantiene la possibilità di fare la votazione solo in presenza, dovrebbero essere garantiti almeno due giorni di apertura dei seggi […] Nel 2022 ci sono tutti gli strumenti per permettere a chi è fuori sede di votare. Non usarli sembra una precisa volontà di voler favorire l’astensionismo”.