Un anno di Cuore Aperto: non sono solo le cinque settimane in classifica o la posizione #1 su iTunes, non è solamente il ritorno all'autoproduzione, le 63 date di tour, le oltre 60.000 persone che hanno partecipato finora agli eventi o l'entusiasmo provato di fronte alla notizia della nomination al Premio “Voci per la Libertà” di Amnesty International Italia, che hanno contraddistinto in modo significativo questo primo anno di Cuore Aperto.
Ciò che ha segnato maggiormente i 365 giorni trascorsi da quando è uscito il nuovo lavoro discografico di Francesco & Co. è infatti l'Amore; l'amore di tutte quelle persone che hanno accompagnato, sostenuto, gioito assieme alla band, lavorato duramente a questo progetto e creduto alle sue potenzialità, anche di fronte alle difficoltà.
Per Francesco, Matteo, Riccardo e Gianluca e tutta la famiglia dei collaboratori dei The Sun è stato un anno intenso di Grazia, di Bellezza, di sacrificio, di dedizione e di servizio. In una parola di gioia piena.

 Per chi volesse rileggere le parole Francesco, scritte il giorno prima dell'uscita di Cuore Aperto, e che oggi assumo un significato ancora più profondo, le può trovare QUI.

Amnesty International Italia candida Le case di Mosul al premio Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty 2016, riservato ai big della musica italiana, insieme ad altri 10  brani scelti da un'ampia rosa di segnalazioni giunte dal pubblico.
Il premio, giunto alla sua 14esima edizione, nasce dalla volontà della sezione Italiana di Amnesty International con lo scopo di coinvolgere artisti già affermati a livello nazionale, che abbiano pubblicato una canzone il cui testo possa contribuire alla sensibilizzazione sulla difesa dei diritti umani‬.

La band ha appreso questa notizia con grande entusiasmo apprezzando fortemente le motivazioni che hanno spinto la commissione ad includere il brano 'Le case di Mosul' tra i candidati:
"I giovani e coraggiosi The Sun non hanno paura di usare immagini forti per puntare i riflettori sulla guerra e invitare alla pace‬, al rispetto‬ dei diritti umani, alla coesistenza pacifica e alla libertà religiosa".