C’è tutto il percorso dei The Sun nell’intervista rilasciata da Francesco Lorenzi a Patrizio Ruviglioni per Vanity Fair: lo scorso 20 marzo: dalle origini punk alla svolta spirituale, fino alla scelta di raccontarsi oggi attraverso una musica che nasce dall’esperienza di fede e di vita vissuta.
Francesco ribadisce innanzitutto un punto che sente decisivo: per i The Sun l’etichetta di “rock cristiano” è limitante per come viene percepita da chi non ha un cammino di fede: le canzoni della band hanno un carattere universale e parlano al cuore di tutti coloro che sono in ricerca. Ecco, quindi, il senso di ripercorrere nella chiacchierata con il giornalista la loro storia a partire dalla stagione precedente alla conversione: gli anni del successo, i tour internazionali, l’ambiente musicale tra eccessi e disorientamento. Fino alla progressiva crisi interiore durante la quale arriva la riscoperta del Vangelo e una ricerca più profonda di senso, felicità e verità.
Da lì prende forma un nuovo cammino umano e artistico, che ha coinvolto anche la band, tra difficoltà iniziali, incomprensioni e un percorso condiviso che oggi continua nella vita e sul palco.
Nell’intervista si parla anche di fede come esperienza personale, della centralità dell’amicizia, del valore della condivisione, del rapporto con la Chiesa, dei preti influencer, delle nuove generazioni, della musica di oggi e delle responsabilità degli artisti nel comunicare messaggi utili al bene comune.
Infine, non mancano riflessioni sull’attualità del Vangelo, che per Francesco parla ancora con forza a una società fiaccata da un sistema che tende a spegnere il cuore dell’uomo, oltre all’accenno all’impegno dei The Sun attraverso iniziative sociali e progetti legati al fan club L’Officina del Sole.
Leggi l’intervista integrale disponibile su Vanity Fair QUI


